Una leggenda affascinante legata al suo Duomo di San Leucio ad Atessa
Atessa, incantevole cittadina abruzzese, custodisce una leggenda affascinante legata al suo Duomo di San Leucio. Secondo la tradizione, un drago minacciava la valle paludosa che separava i due antichi borghi di Ate e Tixa, impedendo la loro unione. La creatura esigeva tributi di carne umana, seminando terrore tra gli abitanti.
San Leucio e la Sconfitta del Drago
La leggenda narra che San Leucio, vescovo di Brindisi, giunse ad Atessa e affrontò il drago. Dopo averlo nutrito per tre giorni, lo incatenò e lo uccise dopo sette giorni di lotta. In segno di gratitudine, il santo conservò una costola del drago e il suo sangue, distribuendoli tra gli abitanti come ricordo dell’impresa.
La Costola del Drago nel Duomo di San Leucio
All’interno del Duomo di San Leucio, una teca custodisce una grande costola, tradizionalmente attribuita al drago sconfitto. Questo reperto, lungo circa due metri, è un simbolo della leggenda che ha segnato la storia di Atessa.
Il Duomo di San Leucio: Un Patrimonio Storico e Artistico
Una leggenda affascinante
La leggenda del drago e la costola conservata nel Duomo di San Leucio rappresentano un affascinante intreccio di storia e mito che arricchisce il patrimonio culturale di Atessa. Inoltre, la storia del drago arricchisce il fascino di questo luogo sacro, rendendo la visita ancora più suggestiva. Visitare il duomo, quindi, offre l’opportunità di immergersi in questa tradizione secolare e di apprezzare la bellezza artistica del luogo. Inoltre, le opere d’arte che adornano l’interno del Duomo aggiungono un tocco di magnificenza e storia all’esperienza di chi lo visita.