Celano celebra l’Anno Santo del Giubileo
Domenica 6 aprile 2025, Celano celebra con un grande evento, l’Anno Santo del Giubileo e i duecento anni della Confraternita “Maria S.S.ma del Giubileo”. La celebrazione si terrà nella Chiesa S. Rocco in piazza AIA, a partire dalle ore 15:00, con un programma ricco di emozioni e spiritualità.
L’opera donata da Alessandro Romano
Uno dei momenti più attesi di Celano che celebra il Giubileo, sarà la donazione e lo svelamento dell’opera d’arte dello scultore Alessandro Romano, riconosciuto a livello internazionale per il suo talento. Nato a Roma nel 1944, Romano ha sviluppato uno stile unico, unendo elementi classici e moderni nella sua produzione artistica. La presentazione dell’opera sarà curata dal professore Valter Santilli, che illustrerà i dettagli del capolavoro e il percorso dell’artista.
L’esibizione della soprano Hongmei Niel
Altro momento di grande prestigio sarà l’esibizione della soprano cinese Hongmei Niel, tra le voci più celebri della musica lirica internazionale. Nata a Xian nel 1969, ha saputo distinguersi per la capacità di spaziare tra il bel canto e la musica moderna. Indimenticabili le sue performance in mondovisione su Canale 5 e Rai Uno nel 1999, durante l’apertura della Porta Santa e il concerto natalizio “Aprite le porte a Cristo”.
Celano celebra il Giubileo e chiusura con il coro
La benedizione dell’opera sarà affidata a Don Ilvio e Padre Rocco, i quali offriranno profonde riflessioni spirituali sul significato del Giubileo, arricchendo così il momento solenne. Successivamente, la giornata si concluderà con l’emozionante esibizione del Coro “Maria SS. Del Giubileo”, che coinvolgerà i presenti in un’atmosfera di preghiera e devozione. Infine, seguiranno i saluti del Priore della Confraternita, Sante Del Corvo, che esprimerà gratitudine per la partecipazione, sottolineando l’importanza dell’evento come simbolo di fede e comunità. In sintesi, sarà un’occasione unica per celebrare l’arte, la musica e la spiritualità, rendendo omaggio alla Madonna in un contesto di profonda devozione collettiva.