Binari interdetti ai disabili nelle Stazioni di Pescara e Silvi: La Denuncia dell’Associazione Carrozzine Determinate
L’Associazione Carrozzine Determinate ha lanciato un appello urgente a causa dei Binari interdetti ai disabili nelle stazioni di Pescara e Silvi. Claudio Ferrante, presidente dell’associazione, definisce queste situazioni come “storie di ordinaria discriminazione”.
Ascensori Guasti a Pescara: Disabili Isolati
I disabili che utilizzano il treno a Pescara sono costretti a fare i conti con l’ascensore rotto della stazione. Questo impedisce loro di accedere ai binari, creando difficoltà quotidiane. La piccola Alice, ad esempio, è costretta a non poter partecipare alle sedute di fisioterapia presso il centro Don Orione.
Il Caso della Bambina di Scafa
Dal mese di maggio, una bambina di Scafa è stata portata a braccia dai suoi genitori per raggiungere il treno. La bambina necessita di cure frequenti a Pescara e, a causa dell’ascensore rotto, le sue condizioni di accesso ai servizi sono drammaticamente compromesse.
La Situazione Critica di Silvi: Nessun Ascensore
Anche nella stazione di Silvi, la situazione è altrettanto grave. Infatti, non esiste un ascensore, e i disabili non possono accedere ai binari autonomamente. Questo impedisce loro di spostarsi liberamente. La mancanza di infrastrutture adeguate ostacola gravemente la libertà di movimento delle persone con disabilità, creando barriere fisiche e sociali difficili da superare. Conseguentemente, molte persone con disabilità si vedono costrette a rinunciare al trasporto ferroviario, una forma di mobilità fondamentale.
Le Richieste dell’Associazione
Ferrante ha chiesto un intervento urgente per il ripristino dell’ascensore a Pescara Portanuova, fondamentale per la piccola Alice. L’Associazione ha anche richiesto scuse formali da RFI e azioni concrete per il ripristino immediato degli ascensori guasti.
Binari interdetti ai disabili: Appello alle Autorità Locali e Regionali
L’Associazione Carrozzine Determinate si rivolge all’Assessore alle politiche per la disabilità del Comune di Pescara, Nicoletta Di Nisio, e al sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis. Chiedono un intervento deciso per porre fine a questa violazione dei diritti umani.
La situazione del trasporto ferroviario per persone con disabilità, purtroppo, continua a essere una vergogna che necessita di una soluzione immediata.