L’Abruzzo pedala in Europa: il ciclismo diventa ambasciatore del territorio a Bruxelles

Ciclismo: l’Abruzzo valorizza il territorio con eventi e turismo. Lo sport diventa strumento di promozione locale.

Ciclismo: l’Abruzzo valorizza il territorio attraverso lo sport

Scopri come due ruote possono accendere i riflettori su un intero territorio.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha partecipato a Bruxelles all’evento “Ciclismo, Valori e Territori”.
L’incontro si è svolto presso il Comitato delle Regioni dell’Unione Europea.

L’iniziativa, infatti, è stata promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico e dalla Conferenza delle Regioni.
In particolare, l’obiettivo era quello di accendere i riflettori su un tema strategico per il futuro delle comunità locali: lo sport come leva per valorizzare i territori e rafforzare l’identità.

Nel corso del suo intervento, Marsilio ha sottolineato come l’Abruzzo abbia scelto di puntare con decisione sul ciclismo.
Grazie a questa visione, la Regione ha investito in eventi di portata internazionale per promuovere il proprio patrimonio naturale e culturale, e per farsi conoscere in Italia e all’estero.

La Grande Partenza del Giro e la Costa dei Trabocchi

Dalla Costa dei Trabocchi a Bruxelles: il viaggio internazionale del ciclismo abruzzese.

“Abbiamo investito molto per portare in Abruzzo grandi eventi ciclistici, come la Grande Partenza del Giro d’Italia”, ha dichiarato Marsilio.
“Un evento che ha acceso i riflettori internazionali sulla Costa dei Trabocchi, una delle piste ciclabili più affascinanti del mondo”.

La ciclovia adriatica è diventata un simbolo di turismo lento, sostenibile e in forte crescita.
È un esempio concreto di come il ciclismo possa trasformarsi in una leva di promozione globale.
Un mezzo capace di raccontare i luoghi, le tradizioni e i paesaggi abruzzesi in modo autentico e coinvolgente.

Il Giro d’Abruzzo torna protagonista

Il Giro d’Abruzzo torna protagonista: ecco perché sta facendo parlare tutta Europa.

Marsilio ha celebrato anche il rilancio del Giro d’Abruzzo, storica corsa a tappe tornata in calendario grazie alla collaborazione con RCS Sport.
Una manifestazione che oggi rappresenta una delle competizioni più attese nel percorso di preparazione al Giro d’Italia, e che ogni anno richiama squadre, atleti e media da tutta Europa.

Le montagne dell’Appennino abruzzese — tra le più dure e spettacolari d’Italia — hanno riportato la regione al centro della scena ciclistica internazionale, confermandone la vocazione sportiva e paesaggistica.

Presentazione sulla Vespucci e Coppa Italia delle Regioni

31 gare, 11 regioni, una sola missione: unire lo sport al valore dei territori.

Grande attesa anche per la presentazione ufficiale del Giro d’Abruzzo 2025, in programma venerdì.
L’evento si terrà a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, per la prima volta ormeggiata nel porto di Ortona.
Si tratta di un momento altamente simbolico, che unisce sport, cultura marinara e promozione del territorio.

Durante l’incontro di Bruxelles è stata presentata anche la Coppa Italia delle Regioni 2025.
La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è inserita nel circuito UCI Europe Tour.

Il progetto comprende 31 gare, suddivise tra uomini e donne, e si svolgerà in 11 regioni italiane.
Parteciperanno i migliori team nazionali e internazionali, rendendo l’iniziativa un’importante vetrina per lo sport e i territori coinvolti.

Una strategia condivisa tra sport e identità

Il ciclismo abruzzese conquista Bruxelles: ecco i progetti che stanno cambiando la narrazione dello sport.

Marsilio ha chiuso il suo intervento confermando la volontà della Regione Abruzzo di proseguire lungo questa strada, sostenendo iniziative sportive in grado di generare impatti positivi duraturi in termini economici, turistici e culturali.

“Lo sport, e il ciclismo in particolare, è uno strumento formidabile per rafforzare l’identità dei territori, favorire l’inclusione e creare nuove opportunità di sviluppo”.

Ciclismo: l’Abruzzo valorizza il territorio. Dall’Abruzzo a Bruxelles: un modello replicabile

L’intervento di Marsilio a Bruxelles ha mostrato come il ciclismo possa diventare il motore di un nuovo storytelling territoriale, in grado di valorizzare le bellezze italiane e farle conoscere al mondo.

La Redazione de La Dolce Vita
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