Le Dipendenze Comportamentali legate all’uso di Dispositivi Digitali e Social Network
La Dipendenza da Internet, attraverso dispositivi digitali e Social Network, è un fenomeno complesso e controverso, che ha ricevuto crescente attenzione negli ultimi decenni. Anche se non è ufficialmente riconosciuta come diagnosi nel DSM-5, alcune sue manifestazioni specifiche, come il Disturbo da gioco su Internet, sono state inserite nella sezione delle condizioni che necessitano ulteriori studi. Questo riflette l’importanza della ricerca per comprendere meglio il fenomeno e sviluppare strategie terapeutiche efficaci.
Definizioni e Distinzioni
È fondamentale distinguere tra diverse condizioni spesso confuse con la Dipendenza da Internet, come:
- Nomofobia: Paura di rimanere senza telefono cellulare, associata a comportamenti compulsivi nell’uso del dispositivo.
- Sindrome di Hikikomori: Ritiro sociale marcato, spesso accompagnato dall’uso di Internet, ma non necessariamente causato da una dipendenza dal web.
- Cyber dipendenza: Sinonimo di Internet addiction, riguarda l’uso problematico e patologico di Internet per scopi diversi (social, giochi, pornografia, ecc.).
Origine e Fattori Predisponenti
Gli studi indicano che:
- La Dipendenza da Internet è spesso associata a problemi emotivi preesistenti, come ansia, depressione o stress.
- Tratti di personalità come impulsività, ricerca di sensazioni nuove e propensione alla dipendenza sono predittori importanti.
- Il rinforzo positivo legato all’uso di Internet (divertimento, evasione dalla realtà) gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nel mantenimento della dipendenza.
Interventi Terapeutici
La gestione della Dipendenza da Internet può avvalersi di diverse modalità terapeutiche:
Psicofarmacoterapia
- SSRI (inibitori del reuptake della serotonina) e farmaci antipsicotici hanno mostrato efficacia nel ridurre i sintomi di dipendenza e i disturbi associati, come la depressione.
- I benefici, tuttavia, tendono a essere temporanei, con un follow-up massimo di 4 mesi.
Psicoterapia
- Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT):
- È il trattamento più studiato, con risultati positivi nel modificare pensieri e comportamenti disfunzionali.
- La CBT di gruppo sembra più efficace di quella individuale, in particolare nel migliorare l’autostima e ridurre i sintomi di dipendenza.
- Terapie Familiari:
- Interventi come la Multi-Family Group Therapy (MFGT) rafforzano la comunicazione familiare, riducono il tempo trascorso online e migliorano la coesione familiare.
- Interventi scolastici:
- Programmi di prevenzione e trattamento basati sulla scuola coinvolgono insegnanti, studenti e genitori per affrontare il problema su più livelli.
Terapie Combinate
- La combinazione di psicoterapia, farmaci e interventi alternativi (es. elettropuntura) si è dimostrata promettente, anche se i benefici sulle comorbidità sono limitati.
Dispositivi Digitali e Social Network, una Conferenza per sensibilizzare
La conferenza stampa si configura come un momento di sensibilizzazione e dialogo, in cui istituzioni, esperti e associazioni lavorano insieme per affrontare una tematica di grande rilevanza sociale. Un’appuntamento è aperto per approfondire e contribuire attivamente a una maggiore consapevolezza su questi temi.