Fondo di Solidarietà Comunale: Tagli per 145 Comuni Abruzzesi

La riformulazione del Fondo di Solidarietà Comunale

La riformulazione del Fondo di Solidarietà Comunale colpisce duramente 145 comuni abruzzesi, prevalentemente situati nelle aree interne e montane. Aumenta così la disparità territoriale.

Penalizzazione dei Servizi Essenziali

Questi tagli incidono principalmente su servizi fondamentali come il potenziamento degli asili nido, il trasporto scolastico per alunni con disabilità e i servizi sociali. Il presidente di ALI Abruzzo, Angelo Radica, denuncia questa misura come un vero e proprio “accanimento contro gli enti locali”, rendendo la situazione ancora più preoccupante. Secondo Radica, queste riduzioni mettono a rischio la sopravvivenza dei piccoli comuni, già penalizzati da difficoltà economiche e logistiche che favoriscono il rischio di spopolamento. Questi tagli non solo riducono l’accesso a servizi essenziali, ma minano anche la coesione sociale e la possibilità di sviluppo sostenibile per le comunità più fragili. Per affrontare queste sfide, è fondamentale un intervento strategico che assicuri risorse adeguate e supporti politiche volte a rivitalizzare le aree interne e montane.

Criticità del Federalismo Fiscale

Il direttore Alessandro Paglia evidenzia come i continui aggiustamenti al sistema di finanza locale, derivati dalla legge sul federalismo fiscale del 2009, abbiano generato instabilità cronica. Questa situazione è aggravata dall’assenza di una definizione chiara dei LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni). Tale mancanza crea ambiguità e impedisce una distribuzione equa delle risorse. I piccoli comuni sono i più colpiti da queste lacune, poiché vedono ridotte le possibilità di garantire servizi essenziali alla propria cittadinanza. Le conseguenze rischiano di ampliare il divario territoriale. È necessario un intervento immediato per stabilire regole certe e stabili. Solo così si potrà rispondere efficacemente ai bisogni reali delle comunità locali più vulnerabili.

Richiesta di Revisione del Sistema

ALI Abruzzo chiede un confronto urgente con il governo per rivedere i criteri di perequazione del Fondo di Solidarietà Comunale. Una riforma strutturale è indispensabile. Secondo l’associazione, il modello attuale non è più adeguato alle esigenze delle comunità locali. Le continue modifiche al sistema di finanza locale hanno aumentato l’instabilità normativa. La riforma dovrebbe tenere conto dei cambiamenti economici e sociali degli ultimi 15 anni, garantendo un’allocazione equa delle risorse per tutti i territori. Questo processo richiede dialogo e collaborazione tra enti locali e governo. Solo così si potrà assicurare il supporto necessario alle aree più svantaggiate.

Fondo di Solidarietà Comunale, i Comuni Coinvolti

Tra i comuni colpiti figurano realtà come Acciano, Alanno, Ateleta, Bisenti, Fara San Martino, Roccaraso e Villalago. L’elenco completo comprende principalmente piccole realtà già a rischio marginalizzazione. Questa riduzione delle risorse rischia di aggravare la crisi delle aree interne abruzzesi. Riforme strutturali e un nuovo approccio sono urgenti per garantire equità e sostegno ai territori.