Rinnovato il Direttivo del Centro Studi Federico II per il 2025

Conferma di Giuseppe Di Franco alla Presidenza

PALERMO – Il Consiglio direttivo del Centro Studi Federico II ha riconfermato Giuseppe Di Franco alla Presidenza per l’anno 2025. La nomina conferma la fiducia verso una guida autorevole e competente, premiata anche a livello internazionale. Di Franco ha recentemente ricevuto il prestigioso Premio internazionale “Books for Peace” per il suo impegno a favore della pace e dei diritti umani.

Goffredo Palmerini Presidente del Comitato Tecnico Scientifico

Oltre a Giuseppe Di Franco alla Presidenza anche, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore di riconosciuta esperienza, è stato confermato Presidente del Comitato tecnico scientifico. Di conseguenza, il Consiglio direttivo ha approvato una composizione di alto livello per il Comitato, che per il 2025 includerà illustri personalità. Tra queste spiccano il Cav. Uff. Prof. Hafez Haidar, poeta e scrittore candidato al Nobel per la Pace e la Letteratura, e il Dott. Stefano Vaccara, fondatore de “La Voce di New York” e docente di Giornalismo.

I Membri del Comitato Tecnico Scientifico

Inoltre, il Comitato tecnico scientifico si avvarrà della partecipazione della Dott.ssa Ilaria Costa, dirigente dell’Italian American Committee, e della Dott.ssa Cristina Di Silvio, esperta di relazioni internazionali. Parallelamente, i contributi artistici saranno garantiti dai Maestri Salvatore Caputo, direttore dell’Opera di Bordeaux, Maria Luisa Macellaro La Franca, compositrice e direttrice d’orchestra, e Diego Cannizzaro, organista e docente. A completare il Comitato sarà l’Arch. Flora Mondello, architetto e imprenditrice di successo.

Con Giuseppe Di Franco alla Presidenza i Progetti e Obiettivi per il 2025

In prospettiva, il Centro Studi Federico II, fondato a Palermo nel 2021, mira a consolidare ulteriormente il proprio ruolo culturale e sociale. Con rappresentanze a Roma, New York e Bordeaux, l’istituzione ha già promosso eventi significativi e avviato importanti relazioni internazionali in Stati Uniti, Francia, Canada, Slovacchia e Austria. Per il 2025, la nuova governance si pone l’obiettivo di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi, arricchendo il panorama culturale con progetti innovativi e di grande impatto.