Il distacco del Molise dall’Abruzzo: Analisi di Bini su Emigranti e Unità Ritrovata
Il distacco del Molise dall’Abruzzo, nel 1963, segnò una divisione amministrativa che influenzò profondamente il territorio. Tuttavia, l’associazionismo tra abruzzesi e molisani ha continuato a prosperare al di là dei confini amministrativi. Questo legame solido è stato descritto da Antonio Bini, direttore di ‘Abruzzo nel mondo’.
L’Emigrazione e l’Associazionismo Oltre i Confini
Secondo Bini, nonostante il distacco amministrativo, le comunità di emigrati abruzzesi e molisani hanno mantenuto intatti i legami. Le esperienze associative si sono sviluppate, superando le divisioni territoriali, e continuano a prosperare anche dopo la separazione del 1963. Le recenti iniziative, come i gala del 2027 promossi dalla NIAF (National Italian American Foundation), sono un segno tangibile di questa unione ritrovata.
Percorsi di Sussidiarietà Orizzontale e Riflessioni di Bini
Bini evidenzia anche come questo legame si estenda oltre l’emigrazione. L’associazionismo tra abruzzesi e molisani si riflette anche nelle professioni, nell’imprenditoria e nello sport. Tali processi aggregativi spontanei richiamano un modello regionale che esisteva prima del 1963. La sussidiarietà orizzontale, infatti, sembra riproporre unione e cooperazione tra i due territori, pur senza spingersi verso aggregazioni con altre regioni.
Isernia e il Comitato per l’Unione con l’Abruzzo
Oggi, la questione dell’unione tra l’Abruzzo e il Molise è tornata al centro del dibattito. A Isernia, un comitato ha avviato una campagna per chiedere un referendum che permetta l’unione della provincia pentra all’Abruzzo. I promotori di questa iniziativa sono convinti che tale unione rappresenti una soluzione per migliorare i servizi e le condizioni dei residenti di Isernia e dei 52 comuni della provincia.
Il distacco del Molise dall’Abruzzo e la ritrovata unità: Un Futuro Possibile per Abruzzo e Molise
L’associazionismo tra abruzzesi e molisani, che resiste da decenni, potrebbe fornire nuove prospettive di unione e sviluppo per i territori. In attesa delle evoluzioni politiche, l’unità tra le due regioni continua a rimanere forte, sia a livello locale che internazionale.