Nuova Pescara: Confindustria chiede accelerazione. Scopri i benefici economici e sociali per cittadini e imprese.
Nuova Pescara: Confindustria chiede di non rallentare
Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ribadisce l’importanza di proseguire rapidamente verso la nascita della Nuova Pescara. Il nuovo Comune unirà infatti Pescara, Montesilvano e Spoltore a partire dal 1° gennaio 2027. Questa trasformazione è quindi fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e infrastrutturale della regione.
Silvano Pagliuca: “Nuova Pescara è molto più di una semplificazione”
Secondo il Presidente Silvano Pagliuca, Nuova Pescara rappresenta un’opportunità straordinaria. Infatti, non si tratta solo di ridurre costi o semplificare la governance locale. Piuttosto, è un hub che valorizza le eccellenze territoriali, affrontando temi strategici come mobilità sostenibile, turismo, agricoltura urbana e innovazione tecnologica.
“La Nuova Pescara – spiega Pagliuca – è fondamentale per affrontare i cambiamenti geopolitici ed economici in corso. Serve, dunque, una visione strategica orientata al futuro e ai bisogni reali delle comunità locali. È tempo di guardare avanti con ambizione, valorizzando le peculiarità di ciascun territorio coinvolto.”
Confindustria: rispettare i tempi previsti dalla legge
Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, sottolinea che la Nuova Pescara deve nascere entro il 1° gennaio 2027.
“Nessuna amministrazione può permettersi atteggiamenti attendisti. Al contrario, bisogna rispondere alla volontà espressa dai cittadini nel Referendum del 2014. Vigileremo affinché i tempi siano rispettati, garantendo competitività alla nuova città.”
Principali vantaggi della Nuova Pescara secondo Confindustria
Confindustria Abruzzo Medio Adriatico evidenzia, inoltre, i benefici principali derivanti dalla fusione dei tre comuni:
- Efficienza amministrativa e risparmio economico: eliminazione di duplicazioni e ottimizzazione delle risorse, con un risparmio stimato intorno a un milione di euro.
- Attrattività per investimenti e imprese: maggiore visibilità internazionale, facilità di accesso ai finanziamenti europei e capacità di attirare capitali e talenti.
- Miglioramento infrastrutturale e mobilità sostenibile: pianificazione integrata, potenziamento del trasporto pubblico e migliori connessioni territoriali.
- Qualità della vita e servizi avanzati: servizi più moderni, efficienti e funzionali per famiglie, giovani e imprese.
Dati strategici: perché Nuova Pescara è necessaria
La fusione coinvolge un territorio di circa 94 km² e oltre 192mila abitanti, con una popolazione giovane (età media 41 anni). Inoltre, ospita oltre 20mila aziende con un bilancio aggregato di 181 milioni di euro. Si tratta quindi di un contesto ideale per attrarre giovani talenti e investimenti qualificati, sostenendo così il tessuto produttivo locale.
Affrontare le sfide con determinazione e competenza
Infine, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico afferma che, sebbene il processo non sia semplice, le difficoltà vanno affrontate con determinazione. Servono, pertanto, competenza strategica e impegno politico per trasformare la fusione in una grande opportunità di crescita.